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Itinerari

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I LAGHETTI MOO E BINO
Autore: admin
Data: 21-08-2012

Natura in val Nure

Tempo di percorrenza percorso ad anello: 4 ore
Difficoltà: escursionistico; vi è un tratto di sentiero non segnato e poco evidente
Periodo consigliato: tutto l’anno

 

 

 

Come arrivare alla partenza

Da Piacenza si segue la strada statale n. 654 della Val Nure fino a 500 mt. prima di Ferriere. Si devia a sinistra per Rocca, che si supera fino ad arrivare alla chiesa. Da Parma parte la strada statale n. 357 che porta a Fornovo Taro, da dove si devia in Val di Ceno, per la strada statale n. 359, che si risale interamente fino al Passo del Tomarlo. Si prosegue in direzione del Passo Zovallo lungo la strada statale n. 654 fino a 500 mt. dopo Ferriere. Si devia a destra per Rocca che si supera fino ad arrivare alla chiesa.


Il percorso

L’itinerario ha inizio dal crinale che, orientato da nord a sud, separa la Val Nure, ad est, al cui fondovalle si trova Ferriere, da quella minore incisa dal suo affluente Lardana, ad ovest. Di fianco alla chiesa si trovano i segnavia biancorossi del CAI lungo la strada sterrata. Oltrepassata una fonte si sale fino a circa 910 mt. di quota, quindi la pendenza del percorso aumenta e si restringe la sezione di calpestio. A quota 1000 mt. aumenta decisamente la pendenza ed il sentiero risulta ingombro di detrito sciolto, tra cui massi di considerevoli dimensioni. Più avanti si seguono le indicazioni CAI 023, si devia verso ovest, risalendo la parte esterna della collinetta morenica che borda la soglia del lago. Arrivati in cima si scende il settore interno della morena frontale, arrivando in corrispondenza della soglia del lago da dove esce il suo emissario. Proseguendo l’itinerario costeggiando il lago, si lascia il percorso CAI, e si continua a percorrere lungo i bordi della torbiera dove si possono notare polle di acqua limpidissima, in cui a primavera depongono le uova le rane temporarie e le rane agili in caratteristici ammassi gelatinosi. Successivamente si riprende il percorso CAI diretto verso sud in ripida salita e una volta giunti ad una ampia strada sterrata, si prosegue in salita fino ad una sella, dove appaiono in tutta la loro devastazione gli sbancamenti effettuati nel versante. Poi si lascia la strada imboccando il sentiero CAI 033 che conduce al Lago Bino; e una volta raggiunta la punta settentrionale del lago si può ammirare la morfologia frastagliata dello sperone roccioso occidentale. Aggirato il lago si ritorna al sentiero 033 che si segue per circa 100 mt. poi lo si abbandona a quota 1300 mt., per imboccare un impluvio che si approfondisce scendendo verso nord. Dopo aver attraversato un settore ricco d’acqua, si prosegue la discesa mantenendosi alla sinistra del fosso, e dopo circa 300 mt. il sentiero devia a sinistra correndo in quota attraverso la pietraia che si trova appena a valle del Bino. Si prosegue mantenendo la quota fino a raggiungere e superare il displuvio, per riprendere la discesa lungo la sponda sinistra di un successivo impluvio. In seguito si costeggia un fosso, a circa 1.220 mt. di quota lungo un ampio sentiero che prosegue in leggera discesa, raggiungendo un nuovo crinale, si esce dal bosco e raggiunta la sella si imbocca un sentiero che entra nuovamente nel bosco correndo verso nord-ovest lungo un impluvio sempre più inciso. Dopo una ripida discesa si ritrova il segnavia CAI 023 in prossimità della conca del Moo e si prosegue la camminata in senso inverso fino alla chiesa di Rocca.

Info Contatti

Agriturismo LE CASCATE
Localita' Calenzano Fondo
29021 - Bettola
Piacenza - Italia
C.F. / P.Iva: 01392540330
Tel: 0523/913501
aziendagricolamontegelato@gmail.com

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